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Figurine e Libri
Dante
Gozzi
Gozzi
#arte #libri
⍺ 29/06/1870 ⍵ 13/04/194676 anni
Chi era
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Cav.
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Gozzi Rolando - Figlio
Dante Gozzi è il fondatore nel 1902 della Bottega dei Gozzi, una bottega di legatoria che ha visto avvicendarsi tre generazioni della famiglia Gozzi alla conduzione: prima Dante, poi il figlio Rolando negli anni Quaranta del Novecento, infine al nipote Pietro nel 1972.
Oggi la Bottega è stata tramandate a mani esterne alla famiglia ma che con maestria portano avanti la tradizione legatoria della Bottega Gozzi e hanno ereditato oltre alle competenze tanti materiali pregiati.
È il nipote di Dante, Pietro, a raccontare che il bisnonno era veneto e si occupava del trasporto di merci lungo i Navigli per gli Estensi.
Fu la morte improvvisa del padre e costringere Dante a trasferirsi al Collegio San Filippo Neri dove imparò i primi rudimenti del mestiere di legatore per poi divenire apprendista nel laboratorio di legatoria dello zio Odoardo Gozzi. Più tardi partì per l'Argentina, dove visse per una decina di anni e dove venne raggiunto anche dalla moglie Angiolina Martinelli (per procura, ovvero sposata a distanza).
Dante e Angiolina, seppellita accanto a lui, hanno cinque figli, tra cui Rolando che nasce proprio a Buenos Aires e che sarà l’unico a seguirne le orme di legatore. Rimpatriarono solo quando Angiolina manifestò l’intenzione di diventare ostetrica, come fece.
Dante fu il maestro di tanti orfani e tanti altri ragazzi che si recavano in bottega per imparare il mestiere.
Nella sede di via Farini si trasferirono quando si ampliarono: qui erano presenti due laboratori, uno al piano terreno dove lavorava Rolando e un altro all’ultimo piano dove lavorava il padre Dante (dove prima lavorava un famoso fotografo). Se Dante si occupava di legature più commerciali, Rolando divenne l’esperto in rilegature più raffinate ed artistiche.
Oggi la Bottega è stata tramandate a mani esterne alla famiglia ma che con maestria portano avanti la tradizione legatoria della Bottega Gozzi e hanno ereditato oltre alle competenze tanti materiali pregiati.
È il nipote di Dante, Pietro, a raccontare che il bisnonno era veneto e si occupava del trasporto di merci lungo i Navigli per gli Estensi.
Fu la morte improvvisa del padre e costringere Dante a trasferirsi al Collegio San Filippo Neri dove imparò i primi rudimenti del mestiere di legatore per poi divenire apprendista nel laboratorio di legatoria dello zio Odoardo Gozzi. Più tardi partì per l'Argentina, dove visse per una decina di anni e dove venne raggiunto anche dalla moglie Angiolina Martinelli (per procura, ovvero sposata a distanza).
Dante e Angiolina, seppellita accanto a lui, hanno cinque figli, tra cui Rolando che nasce proprio a Buenos Aires e che sarà l’unico a seguirne le orme di legatore. Rimpatriarono solo quando Angiolina manifestò l’intenzione di diventare ostetrica, come fece.
Dante fu il maestro di tanti orfani e tanti altri ragazzi che si recavano in bottega per imparare il mestiere.
Nella sede di via Farini si trasferirono quando si ampliarono: qui erano presenti due laboratori, uno al piano terreno dove lavorava Rolando e un altro all’ultimo piano dove lavorava il padre Dante (dove prima lavorava un famoso fotografo). Se Dante si occupava di legature più commerciali, Rolando divenne l’esperto in rilegature più raffinate ed artistiche.